Guida alla Cina di Andrea Colzani

Ormai sono 6 mesi che vivo tra Hong Kong e Shanghai, come potrete immaginare qui le cose sono ben diverse rispetto al “bel paese”, cercherò di farvi capire il perché in queste poche righe, dandovi qualche dritta nel caso vogliate assaggiare anche voi un po’ di Cina.

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  • Visti:

La Cina è uno dei pochi posti in Asia dove serve un visto di entrata, la cosa sembrerà scontata ma per ottenere un visto turistico per via ufficiale bisogna avere biglietto di entrata e di uscita dal paese e questo può essere un ostacolo se si pianifica un viaggio senza avere un itinerario preciso. Per questo motivo è vantaggioso prendere un volo per Hong Kong, dove non serve un visto, e da qui tramite varie agenzie fare visti per la Cina  senza il bisogno di mostrare nessun biglietto di entrata o di uscita dal paese.

  • Spostamenti:

Dimenticatevi dell’Europa! “Sono solo 2 fermate di metro possiamo andarci in skate” all’inizio questa è la tipica affermazione per poi scoprire che le distanze qui sono un’altra cosa; Shanghai è una delle città più grandi al mondo e per attraversarla in metro servono quasi 3 ore. Lo stesso vale per spostarsi da città a città: contate almeno 1 giorno per il trasferimento.

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  • Trasporti:

Ovviamente potete usare voli interni , ma molte volte è conveniente il treno veloce (da Shanghai a Pechino sono solo 6 ore per 1500 Km). La Cina è uno dei paesi con il maggior numero di treni veloci ma è anche il luogo più affollato al mondo, quindi ricordatevi di prenotare 1 settimana prima soprattutto se ci sono festività di mezzo. Per quanto riguarda la città potete scegliere la metro (a Shanghai ci sono 14 linee) oppure un taxi (circa 20 rmb = 3€ per 4km), ma se vi fermate per più di un mese conviene una bicicletta, utile se ci si vuole muovere in centro, uno scooter elettrico (costo medio attorno ai 2000 rmb che sono oggigiorno circa 300€).

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  • Allloggio:

Per brevi periodi (1 mese) potete scegliere un ostello o un hotel; i prezzi si aggirano intorno ai 100 rmb (meno di 15€) a notte per una camera privata con bagno. Se invece volete fermarvi per più tempo potete trovare una camera in un appartamento condiviso su smartshanghai.com. I prezzi per una camera in centro variano dai 2500 ai 3500 rmb al mese (350 – 500€). L’unico problema è che bisogna pagare un mese e mezzo di cauzione che viene restituita solo se si trova un sostituto che vuole prendere il tuo posto. Per questo è molto utile avere WeChat, che è la sostituta di WhatsAspp in Cina; come infatti saprete qui esistono innumerevoli App “copia” per via della censura.

  • Cibo:

Essendo Italiani il cibo è sempre uno dei maggiori problemi quando si viaggia, nonostante ciò qui potete trovarne una enorme varietà. Infatti come in Italia qui il cibo varia da regione a regione e nelle grandi città potete trovare ristoranti di ogni tipo: Hong Kong  style, Taiwanese, Sichuan style (spicy) etc… Personalmente vivendo a Shanghai il mio piatto preferito sono i dumplings, qui ne potete trovare di tutti i tipi ma secondo me i migliori sono gli 小笼包 (xiaolongbao). Se volete restare sul tradizionale ovviamente ovunque si trovano noodles e riso di ogni tipo. Un suggerimento è cercare di mangiare sempre nei ristoranti dove potete essere certi della pulizia e della qualità del cibo e non troppe volte per strada. Per quanto riguarda i prezzi  non c’è da preoccuparsi, una cena al ristorante cinese costa come un caffè da starbucks (circa 30 – 40 rmb: 5€).

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  • Lingua:

Oltre al fatto della scrittura, la vera difficoltà nel parlare e capire sta nel fatto che il cinese è una lingua a toni, cioè la stessa parola con toni diversi  ha significati diversi; inoltre la stessa parola con lo stesso tono può avere molteplici significati che vanno dedotti quindi dal contesto: per esempio shì può volere dire essere, provare, città , mercato, potere, cosa, vita etc…  Nelle grandi città ormai si può vivere benissimo senza sapere la lingua ma se si va fuori città è utile sapere qualche frase e conoscere qualche carattere, soprattutto per quanto riguarda il cibo, poiché in molti ristoranti  il menù è solo in cinese e senza foto.

  • Nightlife:

Se volete uscire a divertirvi Hong Kong, Shanghai e Pechino sono i posti dove ci sono più locali frequentati anche da un buon numero di stranieri, le zone principali sono Central e Wan Chai per HK, la French concession per Shanghai e il quartiere delle ambasciate per Pechino. Se andate in discoteca attenti alle ragazze, alcune sono semplici golddiggers ma alcune sono anche prostitute!

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  • Lavoro:

Per lavorare in compagnie Cinesi ovviamente bisogna sapere la lingua; se questo non è il vostro caso trovare lavoro non è comunque troppo difficile. Nelle grandi città è pieno di scuole private che cercano insegnanti di inglese (preferibilmente madrelingua ma se sei caucasico ed hai un certificato TEFL va comunque bene) ma anche di altre materie come matematica fisica e chimica. Personalmente lavoro per una compagnia che procura tutor privati per studenti di scuole internazionali, la paga è buona 225 rmb all’ora (quasi 35€) ma il problema è che in Cina l’organizzazione è peggio che in Italia e molte volte, soprattutto se si insegna inglese bisogna lavorare il weekend.

  • Città:

Le principali città sono: Pechino a Nord, Shanghai al centro e Hong Kong al sud. Mentre Pechino è ricca di attrazioni storiche, compresa la grande muraglia, Shanghai e Hong Kong sono le due città più internazionali e ricche di architettura moderna che a volte si mischia con edifici storici formando un contrasto unico. Per quanto riguarda il clima Pechino è sicuramente la peggiore, anche per il fatto dell’inquinamento, mentre Shanghai ha più o meno lo stesso clima di Milano. Caso a parte è Hong Kong dove si può fare il bagno tutto l’anno e la temperatura di giorno scende raramente sotto i 18, 20° durante l’inverno.

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  • Skate:

Data la modernità della maggior parte delle città ci sono spot ovunque, molto spesso mai skateati; unica eccezione è Hong Kong, costruita con architettura inglese. Nonostante questo HK ha numerosi skatepark (TKO, Fanling) con illuminazione notturna ed è perfetta per night sessions dato che tutta la città è sempre illuminata a differenza delle altre. L’unica pecca è che per via dell’assenza di un punto di ritrovo in centro città la scena è molto frammentata. Da Hong Kong con la metro si può arrivare a Shenzhen e da qui con un ora di treno a Guangzhou, queste sono le due città con gli spot più famosi in tutta la Cina. Nonostante ciò la città con la scena più grande è Shanghai; questo è principalmente dovuto ad uno spot: Shanghai Love Park. Essendo uno street spot skateabile in centro di una delle città più grandi al mondo, ogni giorno molti ragazzi possono vedere che cosa sia effettivamente lo skate. Questo non accadrebbe se ci fossero moltissimi skatepark per via del fatto che la maggior parte delle volte questi sono situati in periferia. Grazie a ciò sempre più ragazzi stanno iniziando a skatare e il livello si sta alzando. Un ulteriore motivo è il fatto che qui gli skater sono veramente sponsorizzati e firmano un contratto che prevede anche uno stipendio a fine mese (lo stesso accade pure in Messico, un paese non notoriamente benestante ) e che quindi permette di potere dedicare più tempo allo skate! Questo insieme a innumerevoli spots rende Shanghai una delle migliori mete per uno skate trip; ma fate in fretta perché come spesso accade molti spots non sono più skateabili perché le guardie hanno iniziato a capire che skateando le cose si rovinano!