Colzani Shanghai Videopart e Jay Meador Itw

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Parole di Andrea Colzani

L’ anno scorso, attorno alla fine di Gennaio, sono atterrato a Shanghai dove ho vissuto per i successivi 7 mesi. Avevo già visitato la città nell’Agosto 2013 durante lo Chef China Tour ed ero consapevole che  Shanghai è una delle città più grandi al mondo e probabilmente quella con più spot skateabili. Nonostante la grandezza della città e la quantità degli spots, la scena skate è ancora piuttosto piccola e per questo motivo è molto facile conoscere tutti i ragazzi ed andare a skateare con loro ogni giorno. Proprio per questo motivo ho avuto la possibilità di visitare numerosi spot e di iniziare a filmare con Jay Meador, ragazzo americano che vive a Shanghai dal 2007 e che ha scoperto la maggior parte dei suoi spot. Alla fine di questi sette mesi il footage raccolto è stato sufficiente per la realizzazione di questa videopart, in cui ci sono anche tricks di alcuni dei ragazzi con cui ho diviso le mie session nella Far East Coast. Vorrei quindi ringraziare Jay e tutti gli altri ragazzi con cui ho condiviso questa esperienza. A seguire l’intervista a Jay, ci vediamo presto! Grazie!

Guest skaters: Asian Dave, Stephen Khou, Elliott Zelinskas, David Chu, Dan Leung, Justen Snyder, Chris Bradley, Johnny Tang

 

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«Chef» Ciao Jay, come stai? Come va a Shanghai?

«Jay» Tutto bene qui a Shanghai; qui è inverno e fa freddissimo e quindi sto skatando un po’ meno in questi giorni. Il mese scorso (Febbraio) era il capodanno cinese e il tempo è stato perfetto per un paio di giorni e tutti sono usciti a skatare. Perfetto!

 

Dicci da dove vieni, il motivo per cui ti sei trasferito a Shanghai e cosa stai facendo ora.

Sono Americano, vengo da Spring Arbor, Michigan. Ora vivo a Shanghai e sto lavorando come cameraman per una compagnia pubblicitaria gestita da skaters chiamata Push Media. La prima volta che sono venuto a Shanghai per il tirocinio della mia tesi di college era il 2005; in seguito sono tornato nel 2007 a studiare cinese sapendo già che la città sarebbe stata perfetta per skatare. Il primo anno e mezzo, mentre studiavo, ho vissuto a nord della città vicino allo skatepark SMP, dove ho avuto modo di imparare a skatare la mega bowl e il full pipe.Dopo questo periodo mi sono però trasferito in centro ed ora è raro skatare transizioni.

 

La cosa migliore e la peggiore di Shanghai?

Ci sono molti aspetti positivi di Shanghai: il trasporto pubblico è molto efficiente, la città è adatta alle biciclette e si evolve con un ritmo impressionante; inoltre è anche la casa di numerose company di skate,  Avenue & Son, Helas, Fly, The Place, Vans etc..grazie alle quali ci sono numerosi eventi ogni anno. Per ultimo puoi trovare cibo proveniente da tutte le parti del mondo e c’è un buon mix di persone locali, stranieri e persone provenienti da altre regioni della Cina.

La cosa peggiore è l’inquinamento e l’attitudine di alcune persone che ti circondano. Queste si muovono, scalpitano e si arrabbiano per nessun motivo ; c’è un attitudine di “cane mangia cane” ed ognuno è chiuso in se stesso e nessuno si fida del prossimo a sufficienza per fare qualcosa. Tutti si affrettano sempre come se fossero spaventati che se non lo facessero qualcuno gli ruberebbe il posto. A riguardo potete guardare The Tesco Run, un corto girato da me e Jonathon Lim. La metro è un altro classico esempio di quanto appena detto. Molte delle volte si riesce a non farsi coinvolgere ma ci sono giorni in cui scoppi e inizi a comportarti come loro lamentandoti per nulla!

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Parlando di cose buone, gli skatespots di Shanghai sono incredibili e tu sei la persona che ne ha trovati la maggior parte; dicci come è iniziata questa ricerca e il miglior spot che hai trovato.

Mi piace trovare sempre nuovi skatespots per skatare sempre cose diverse, anche un 50-50 in uno spot che non hai mai skateato prima è una sorta di vittoria. Il miglior spot che ho trovato è la “Dust Bowl”; ho scoperto questo spot appena un mese dopo essermi traferito qui nel 2007. Questo spot è uno stagno di cemento con un bank alto un metro che ne circonda una parte; inoltre c’è un piccolo corner dove puoi pompare per arrivare al bank lungo che puoi slideare e grindare. Il mio amico Nate finì a vivere in un complesso vicino allo spot e vissi con lui per un mese in cui abbiamo fatto numerose sessions anche se quando pioveva bisognava aspettare un paio di giorni prima che asciugasse.

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Parlando della videopart, come è partito il tutto? Ci sono stati problemi durante la realizzazione?

Io e Andrea abbiamo iniziato a filmare la part all’inizio dell’anno scorso; anche Andrea è uno spothunter e voleva sempre skatare nuovi spots. Era con me e altri ragazzi, eravamo parte di una crew che girava sempre in cerca di spot skateabili. Durante quelle uscite filmavo chiunque avesse qualche trick e non pensavamo ad una full part all’inizio; o forse si? hahaha… In ogni modo ora abbiamo in mano una part completa. Non ci sono stati grossi problemi durante la realizzazione….nessun trick è stato cancellato permanentemente. Sono stato contento che Andrea mi abbia permesso di sperimentare molto durante la realizzazione; in quel periodo volevo sperimentare molte inquadrature e ne ho sbagliate un po’! Scusate quindi per la camera traballante hahah!

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Ringraziamenti

Voglio ringraziare Andrea e Chef Family, i guest skaters della part, le skate company che ho menzionato sopra, Charlie Lanceplaine e Tommy Zhao per i consigli!