Chef Recommends: 10 dei migliori darkslide

Con questa nuova rubrica, abbiamo deciso di condividere con voi quelli che riteniamo siano i contenuti più interessanti del mondo dello skate trovati nel gigantesco mare dell’internet.

Questo perché al giorno d’oggi, è sì facile reperire tutte le informazioni che si vogliono tramite i vari canali a disposizione, ma non sempre si ha: la fonte giusta, la voglia di leggere in un’altra lingua, il tempo etc. etc.

Avendo a nostra disposizione uno stuolo di skate-nerds volenterosi, ci sembrava giusto sfruttarli e metterli al vostro servizio per trovare questi articoli interessanti, tradurli e proporveli su di un piatto d’argento.

In questo primo capitolo di Chef Recommends vi proponiamo un’articolo scritto da Morley Musick preso da Jenkem, dove si tratta di un’unico argomento: il Darkslide.

 


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10 dei migliori darkslide di sempre

Spesso il Darkslide è il primo trick che si impara ad amare ed il primo che si impara ad odiare. Per i principianti è una cosa sorprendente e sembra essere la realizzazione più alta ed assoluta nello skateboard. Tuttavia, appena uno skater matura ed impara cosa significa lo stile, pensa a come certe cose sono belle e di come certe cose della propria giovinezza sono vergognose, e liquida il darkslide. Diventa un giocattolo infantile ed imbarazzante, messo sotto chiave e nascosto.

Poi, dopo molti anni, lo skater comincia a sentirsi sicuro di se e del proprio stile: può quindi guardare in quel vecchio armadio e non essere più imbarazzato per quello che trova. Qui c’è sepolto il vecchio bambolotto, il signor darkslide. Allora prende questo vecchio giocattolo, che puzza ancora di pubertà, e cerca di fargli prendere aria alla luce del sole. Sempre più professionisti stanno tirando fuori questo vecchio ricordo, cercando di trasformarlo in un nuovo e rispettato trick. Qui di seguito abbiamo messo dieci grandi “grind con il grip“, nuovi e meno nuovi, per celebrarne la rinascita. “Hello darkness my old firend…

 

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10. Gou Miyagi – Video Nasty

Questo trick di Gou Miyagi mi fa impazzire. Nella line mischia tra loro la stupidità del parkour e la regione più sentimentale dello skate, diventando qualcosa di molto vicino al trick di uno skater-giullare. Ma quando mi fermo un momento a pensare quanto sia assurdo e pericoloso correre su un rail e droppare sulla tavola in darkslide – andando all’indietro…  non posso che cominciare a borbottare imprecazioni. Tengo la bocca chiusa e mi tolgo il cappello davanti a questo questo trick, così assurdo e così pesante.

 

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9. Chris Haslam – Five Incher

Chris Haslam può essere contato tra i maggiori produttori di NBD (never been done – trick mai fatti prima) in ogni videopart che fa uscire. Era solo questione di tempo prima che il darkslide fosse inserito nel suo regime di tricks ed ottenere un nuovo ruolo. In questa clip lo fa in transizione, ridendo in faccia ai bowl riders ed i nerds del freestyle, che non si sono mai sognati di fondere le due culture tra loro.

 

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8. Jason Park – Friendship Part

Visto che siamo in tema di fusione, menzionerò anche Jason Park, che ha combinato darkslide e wallride nella sua part in Friendship. Non pensavo che avrei mai visto questo trick in vita mia, soprattutto se si considera il divario tra la cultura del wallride e la cultura del darkslide. Invece mi sbagliavo, sembra che l’America stia diventando più tollerante nella fusione delle culture. Forse questo è anche grazie a persone come Jason. Forse questo darkslidewallride è un passo verso il giorno celeste a venire, quando i fratelli del vert, dello street e del freestyle skateranno mano nella mano su tavole rivolte nel modo sbagliato.

 

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7. Anders Nordlow – Darkslide of the Moon

Il mondo dello skate è ormai così vasto e così profondo che se si cerca una videopart di soli darkslide, la si può trovare. La part si chiama “Darkslide of the moon” e l’ha fatta uscire Anders Nordlow alla fine del 2014. Posso solo meravigliarmi pensando a cosa può spingere qualcuno a fare una part come questa, usando l’unica parte della tavola che non dovrebbe essere usata, che servirebbe solo alla trazione,  che non usa né tail né nose. È bello vedere questo impegno per scopi impossibili, e mi piace tutto di questa pazza ed eroica part.

 

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6. Wes Kremer Crusty by Nature

Wes Kremer sembra vivere come un monaco stonato. Tenendo la mente ed il corpo libero con l’erba, in modo da poter skateare più liberamente. Nella sua part, chiude un darkslide su un rail bello alto e che sembra essere fatto di roccia. Lo fa in modo così indifferente che sembra quasi che il trick sia uno scherzo, come un Benihana fatto per ridere. Questo scherzo è però finito sulla copertina di Transworld. Magari la gente ride del nostro modo di skateare, ma nessuno lo fa del suo. Ahimè non possiamo essere tutti SOTY.

 

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5. Geoff Rowley – Sorry

Geoff Rowley ha resuscitato il darkslide dalle profondità dei trick tecnici non-fighi portandolo ad essere qualcosa di elegante e pesante allo stesso tempo. È stato il trick che lo ha caratterizzato nei vecchi videogiochi di Tony Hawk, ed è stato il trick che lo ha distinto per un po’. Il mezzo heelflip in entrata, il posizionamento del piedi, il chiudere gli occhi e sperare che flippi in modo giusto all’atterraggio. Non servono spiegazioni: Geoff.

 

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4. Mike Patterson – We Are Blood

Questo trick non ha senso. Non ha niente a che vedere con il possibile. I suoi piedi atterrano tra i due truck, mentre slidea con il grip un rail grosso e tutto ciò in frontside. Io e i miei amici abbiamo urlato come le scimmie che ammirano il fuoco per la prima volta quando l’abbiamo visto. A volte guardi un solo trick e ti chiedi: “Che cosa significa la vita?”

 

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3. Branson Chubbuck – Triple Kink Darkslide

Questo darkslide si è guadagnato la posizione numero 3 perché l’ha fatto un perfetto sconosciuto, e perché questo ragazzo sembra, mentre slidea il darkslide, in sella ad un toro infuriato. In ogni momento il rail prova a scaraventare per terra Branson Chubbuck, eppure in qualche modo si tiene su. Ci ha detto che il trick è un’omaggio a Daewon Song e che per lui è una manovra buffa e bella allo stesso tempo. In risposta, posso solo dire che questa classifica fa proprio al caso tuo, Branson Chubbuck.

 

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2. Mark Gonzales – Video Days

Le cose sembrano essere andate così: Rodney inventava i trick e poi Gonz trovava un modo per farli sembrare più danzerecci. Ammiro entrambi i loro approcci, più invecchio e più mi piacciono i movimenti goffi di Rodney. Tuttavia credo che questo sia uno dei più bei darkslide mai fatti, per via della tranquillità con cui viene fatto e dello stile nei piedi di Mark.

 

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1. Rodney Mullen – Virtual Reality

Vorrei sapere la storia dietro a questo darkslide. Qualcosa nella clip mi dice: “uno contro tutto il mondo.” È Rodney Mullen che indossa una maglietta gialla, illuminato nella notte dai fari di alcune automobili, che slidea un grande Hubba sul lato sbagliato della sua tavola. Dopo che atterra il trick, il video mostra il suo tributo alla defunta madre, “ti amo mamma”. Questa è l’interpretazione in movimento del padre di tutti i trick.

 


Musick, Morley  – “10 OF THE MOST ADMIRABLE DARKSLIDES” – www.jenkemmag.com – 10 settembre 2015.